IL FESTIVAL DI SAN REMO 2018 – I VINCITORI

San Remo festival – the winners

(english version below)

Il Festival di San Remo è lo storico evento musicale italiano. Dico storico perché continua dal 1951 e perché negli anni non è cambiato tanto, facendo spesso cantare artisti del passato e lasciando poco spazio ai giovani.

È però il più importante festival del Bel Paese.

Tra sabato e domenica scorsi è finita la sua 68ᵃ edizione, che ha visto trionfare Ermal Meta e Fabrizio Moro nella categoria principale e Ultimo nella categoria giovani.

C’è stato anche un monologo di uno dei presentatori, Favino, di cui ti parlo perché merita di essere visto. Due i motivi: sia perché lui è stato molto bravo, sia perché parla dell’emarginazione, un tema molto importante oggi in Italia, dato i grandi problemi che abbiamo con l’emigrazione. Questa sua performance ha fatto pensare molti italiani.

La competizione nella categoria principale

Come quasi ogni anno, la maggior parte delle canzoni ha parlato d’amore e delle sue sfumature, ma a vincere è stato un brano che parla di terrorismo: Non mi avete fatto niente, di Moro e Meta.

Questa canzone ha un testo forte, a tema sociale, ed invita a resistere contro la stupidità e l’ignoranza di questi atti terroristici (Nizza, Parigi, Londra, Il Cairo, ecc.) compiuti da “persone” piene di odio. La canzone era già stata data come favorita alla vigilia del Festival anche se all’inizio i giudici volevano squalificarla con l’accusa di plagio.

Fabrizio Moro – che ha vinto il Festival di San Remo nella categoria giovani nel 2007- è conosciuto in Italia per le sue canzoni a sfondo sociale, come la bellissima Pensa, una canzone contro la mafia.

Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori del Festival

Nella sezione di musica di questa settimana

Al secondo posto si è classificato Lo Stato Sociale, al terzo Annalisa, con una bella canzone d’amore chiamata Il mondo prima di te. Personalmente però, oltre alla bella canzone di Moro e Meta, che mi è piaciuta tanto soprattutto per il tema di cui tratta e per i versi che sono stati scritti, ho apprezzato molto la canzone di Noemi, un’altra grande artista italiana che ha portato il pezzo Non smettere mai di cercarmi, che trovi nella sezione di musica di questa settimana.

Ho scelto questa per San Valentino invece che altre, e il perché lo leggi qui.

A questo link invece, trovi l’esibizione di Moro e Meta. Ti consiglio anche di ascoltare la canzone di Annalisa e de Lo Stato Sociale.

La competizione tra i giovani

Anche tra i giovani ci sono state molte performance di rilievo, ma alla fine venerdì sera ha vinto Ultimo, un giovane ventiduenne romano che è piaciuto al pubblico con la canzone Il ballo delle incertezze.

Chi è Ultimo?

Ultimo, il cui vero nome è Niccolò Moriconi, nasce a Roma nel 1996. Il suo stile è un po’ particolare, dato che ama mescolare canzoni d’autore con suoni hip hop: Ultimo infatti si definisce “cantautorap”.

Il suo album d’esordio, che si chiama “Pianeti”, uscito l’anno scorso si è posizionato rapidamente al secondo posto della classifica iTunes.

La vittoria a San Remo

Dopo il buon inizio di carriera, è diventato molto famoso a livello nazionale con la partecipazione alla 68ᵃ edizione del Festival di San Remo, che lo ha visto vincere nella categoria giovani.

“Quando ho scritto Il ballo delle incertezze– racconta Ultimo dopo la vittoria – ho voluto puntare su chi è come me. È un brano che rappresenta chi non ha un domani nella società, chi ha più domande che risposte, chi ha perso rischiando. È il mio ennesimo attestato che tende la mano a chi è stato emarginato”​.

Tra poco Ultimo comincerà il suo tour in giro per l’Italia. Molto probabilmente sentiremo ancora parlare di lui ma nel frattempo, godiamoci la sua esibizione sul palco del festival.

Parole interessanti:

  • sociale = social
  • incertezze = uncertainties
  • Apprezzare = to appreciate

CIAO!

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The San Remo Festival is the historic Italian musical event. I say historical because it continues since 1951 and because over the years it has not changed much, often letting artists of the past sing and leaving little space to young people.

However, it is the most important festival in Italy.

Between Saturday and Sunday, the 68th edition ended. This edition saw the triumph of Ermal Meta and Fabrizio Moro in the main category and Ultimo in the young category.

There was also a monologue by one of the presenters, Favino, of whom I speak to you because he deserves to be seen. This for two reasons: because he was very good, and because he talks about marginalization, a very important issue today in Italy. We have great problems with emigration. This performance made many Italians think.

Competition in the main category

As almost every year, most of the songs spoke about love and its nuances, but at the end, a song about terrorism won: Non mi avete fatto niente (you did nothing to me), by Moro and Meta.

This song has a strong text, with a social theme, and invites us to resist against the stupidity and ignorance of these terrorist acts (Nice, Paris, London, Cairo, etc.) made by “people” full of hatred. The song had already been given as a favourite on the eve of the Festival, even if at the beginning the judges wanted to disqualify it on charges of plagiarism.

Fabrizio Moro – who won the San Remo Festival in the young category in 2007 – is known in Italy for his songs with a social background, like the beautiful Pensa, a song against the mafia.

In the music section of this week

Lo Stato Sociale arrived second, Annalisa third, with a beautiful love song called Il mondo prima di te (the world before you). Personally, however, in addition to the beautiful song by Moro and Meta, which I liked so much especially for the topic and for the lyrics, I really enjoyed the song by Noemi, another great Italian artist who brought the Non smettere mai di cercarmi (never stop looking for me) piece, which you’ll find in this week’s music section.

I chose this for Valentine’s Day instead of others, and you can read here why.

At this link instead, you can find the performance of Moro and Meta in the final evening. I also suggest you listen to the song by Annalisa and Lo Stato Sociale.

Competition between young people

Even among the young, there were many important performances, but at the end, on Friday evening Ultimo won. He’s a 22-years-old Roman who pleased the audience with the song Il ballo delle incertezze (the dance of uncertainties).

Who is Ultimo?

Ultimo, whose real name is Niccolò Moriconi, was born in Rome in 1996. His style is a bit uncommon: Ultimo said it is called “cantautorap”.

His debut album, called “Pianeti”, released last year, quickly ranked second in the iTunes charts.

The victory at San Remo

After a successful beginning, he became very famous with the participation at the 68th edition of the San Remo Festival, which saw him win in the young category.

“When I wrote Il ballo delle incertezze – says Ultimo after the victory – I wanted to focus on those who are like me, it is a song that represents those who do not have a future in society, those who have more questions than answers, those who have lost. It is my umpteenth certificate that extends the hand to those who have been marginalized “.

Soon, his tour will start in Italy. We will probably hear about him again but in the meantime, let’s enjoy his performance on the stage of the festival.

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