Christmas in Italy: pandoro or panettone?

Natale in Italia: pandoro o panettone?

Vi è un detto in Italia: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Questo detto significa una regola molto chiara e rigida: vai dove vuoi, ma a Natale resta con i tuoi. E allora l’italiano, anche giovane e adolescente, che vorrebbe passare le vacanze di Natale al caldo con il suo amore, si rassegna e si prepara ad affrontare il pranzo più lungo dell’anno: il pranzo di Natale.

I piatti serviti il 25 Dicembre sono i più vari, a seconda della regione e della tradizione di famiglia, ma non è pranzo di Natale se non c’è il PANETTONE o il PANDORO.

Cosa sono il Pandoro e il Panettone?

Pandoro traadizionale

Questi dolci meravigliosi sono simili solo nella dimensione: sono due grandi cupole, il panettone sembra la cupola di San Pietro, mentre il pandoro ha la forma di un tronco di cono a forma di stella.

L’aspetto è invece diverso: il primo è di un bel colore marrone, il secondo di un bel giallo dorato nascosto dal bianco dello zucchero al velo. Inoltre, il panettone è ricco di uvetta e frutta candita, mentre il pandoro è ricchissimo di burro. Tutti e due però sono ricchi di farina, uova, zucchero e lievito e chiedono tempi molto lunghi di lievitazione. Diciamo che è meglio comprarli che farli!

Ma quando compaiono sulla tavola degli italiani?

Le leggende e le storie sono molte che spiegano l’introduzione del pandoro e del panettone nella tradizione natalizia italiana. Noi vi raccontiamo quelle più diffuse.

Per quanto riguarda il panettone, esso prende il nome da “Pan de Toni”. Secondo la leggenda, Toni era uno sguattero nella cucina di Ludovico il Moro, signore di Milano nel 1400. Alla vigilia di Natale il cuoco lasciò bruciare il dolce, e nella disperazione decise di dare ascolto alla soluzione proposta da un giovane sguattero: cucinare un dolce con gli ingredienti rimasti, farina, uova, burro e scorze di arancia cedro e uvetta. Il dolce fu cucinato e portato in tavola e divenne un successo.

Il panettone

La storia del pandoro nasce, invece, a Verona e nasce dal “nadalin” un “pane de oro” ricco di burro e farina che era servito sulle tavole dei nobili. Non si sa bene chi fu il primo a utilizzare la ricetta che oggi conosciamo, ma è certo che alla fine del 1800, un certo Melegatti depositò all’ufficio dei brevetti un dolce dalla forma di tronco di stella a otto punte. Era nato il nostro Pandoro. Ancor oggi, Melegatti è un importante produttore di pandoro.

Sono tutti e due buonissimi, anche se di solito c’è chi preferisce più uno rispetto all’altro. Come fare a scegliere? Per non sbagliarsi, alla vigilia il Pandoro. A Natale il Panettone! (così si mette d’accordo tutti)

Buon Appetito 🙂

E a voi quale dei due piace di più?

Parole interessanti:

  • detto = saying
  • rassegnarsi = submit to
  • cupola = dome
  • brevetto = patent
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