FICO has opened in Bologna

FICO ha aperto a Bologna

Dopo più di quattro anni, finalmente FICO (che nel linguaggio giovanile italiano significa “cool”) ha aperto al pubblico.

Con 10 ettari per 40 fabbriche, più di 40 luoghi di ristoro, 6 aule didattiche, 6 “giostre” educative, un centro congressi che può ospitare fino a 1000 persone e molte aree ricreative, FICO di Eataly è il più grande parco agroalimentare del mondo.

Nei primi cinque giorni, più di 100 mila persone sono andate a visitarlo. E tra di queste ovviamente, c’erano molti stranieri.

Entrata a FICO

Ma che cosa puoi fare esattamente a Fico?

Beh, il parco è nato per festeggiare e mostrare l’immensa cultura gastronomica dell’Italia. Infatti a FICO puoi visitare gli allevamenti e le colture tipiche del nostro Paese, puoi fare la spesa nelle botteghe dei migliori marchi italiani, puoi bere un bicchiere di ottimo prosecco mentre guardi i cuochi intenti a preparare pasta fresca, gelato, pesto e altre specialità (non posso continuare a elencarle perché mi sta venendo fame).

Soprattutto però, a FICO puoi mangiare (ecco appunto) e anche tanto, soprattutto se hai molti soldi da spendere. Ed infatti questo parco è un po’ come il Paese dei Balocchi della cucina italiana: puoi assaggiare la vera mozzarella di bufala campana, provare il prosciutto di Parma o il vero Parmigiano Reggiano, o anche dimenticarti dei tuoi problemi grazie al sorbetto siciliano.

Perchè Bologna?

FICO, che come dicevo vuole celebrare la cucina italiana e rappresentarla nel mondo, non è stato costruito a Bologna per caso: forse non lo sai, ma questa città è anche chiamata  “la grassa, la dotta, la rossa”: la grassa perché è quasi la capitale del cibo italiano, dato che parecchi dei nostri piatti più famosi vengono da qui (tortellini, lasagne, ragù, mortadella e altre eccellenze italiane); la dotta, perché è la sede della più antica università del mondo occidentale, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, fondata nel 1088 e che ha più di 85000 studenti; ed infine la rossa sia per ragioni politiche, che per il colore dei suoi tetti e delle sue mura.

Il parco, sia dalla posizione geografica che dalla sua “missione” vuole essere un ambasciatore della cultura gastronomica italiana. Chissà se il parco avrà il successo che cerca. Quel che è certo, è che appena finirò gli esami, farò il giro di FICO per assaggiare (giuro, solo assaggiare) tutti i tipi di gelato che troverò.

Sei già stato a FICO? Raccontaci le tua esperienza nei commenti qui sotto

(english version)

After more than four years, FICO (which in Italian slang means “cool”) has finally opened to the public.

With 10 hectares for 40 factories, more than 40 restaurants, 6 classrooms, 6 educational “rides”, a convention center that can host up to 1000 people and many recreational areas, FICO of Eataly is the largest gastronomic park in the world.

More than 100 thousand people went to visit it in the first five days. Among them, of course, there were many foreigners.

But what can you exactly do at Fico?

Well, the park was born to celebrate and show the immense gastronomic culture of Italy. This is why at FICO you can visit the typical Italian farms and crops, you can shop in the botteghe of the best Italian brands, you can drink a glass of excellent prosecco while watching the chefs preparing fresh pasta, ice cream, pesto and other specialties ( I can’t continue to list them because I’m getting hungry).

Above all, however, at FICO you can eat a lot, especially if you have a lot of money to spend. In fact, this park is a bit like the Land of Toys (or Pleasure Island) of Italian cuisine: you can taste the real mozzarella di bufala from Campania, try the prosciutto di Parma or the real Parmigiano Reggiano, or even forget about your problems thanks to the Sicilian sorbet.

Why Bologna?

FICO, which as I said wants to celebrate Italian cuisine and represent it in the world, was built in Bologna for a reason: maybe you don’t know it, but this city is also called “the fat, the learned, the red”: the fat because it is almost the capital of Italian food, since many of our most famous specialties come from here (tortellini, lasagne, ragù, mortadella and other Italian excellences); the learned because it is home to the oldest university in the Western world, the Alma Mater Studiorum – University of Bologna, founded in 1088 and now has more than 85,000 students; and finally the red both for political reasons and for the color of its roofs and its walls.
The park, both for the geographical position and for its “mission” wants to be an ambassador of Italian gastronomic culture. I wonder if the park will have the success it seeks. What is certain is that as soon as I will finish the exams, I will go all around FICO to taste (I swear, just taste) all the types of ice cream I will find.

Have you been to FICO yet? Tell us about your experience in the comments below

Parole interessanti:

  • giostra = carousel
  • coltura = crop
  • dotto = learned, scolarly
  • ambasciatore = ambassador
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